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Discovering Langhe e Roero

Langhe e Roero, una magica terra ad appena un’ora e mezza di viaggio dalla mia città, Genova. Una perla del Piemonte fatta di colline, profumi, buon cibo e piccoli borghi incastonati in un paesaggio unico. Ecco una breve guida per vivere al meglio le Langhe e il Roero!

3 cose da non perdere

Le esperienze che le Langhe e il Roero offrono sono davvero infinite, tra visite nei castelli, degustazioni, escursioni, storia e cultura. Noi siamo riusciti ad incastrare un po’ di queste meraviglie nel nostro weekend, girovagando tra le colline, la nebbia bassa e i colori di questa terra!

Insieme al Consorzio Turistico – Tartufo e Vino siamo stati a caccia di tartufi! Il Truffle Tour ci ha portati direttamente nei boschi con il trifolau Piercarlo, Jimmy e Rocky, i suoi meravigliosi cani da tartufo. Il tour prevede la scoperta di tutte le curiosità sul tartufo, sull’addestramento dei cani, sulle varietà e sui metodi per estrarre queste preziose pepite. Non posso descrivere a parole il profumo di un tartufo appena trovato, ma ve lo lascio immaginare.

Una visita alle cantine è d’obbligo, noi siamo stati al Castello di Malabaila con l’Ente del Turismo di Langhe e Roero per scoprire la storia di questo casello nel centro di Canale e degustare i vini della cantina. Lucrezia Malabaila ci ha accompagnati in questo tour tra un bianco Le Tre Roero Arnese DOCG e un Nebbiolo. Se chiudo gli occhi posso ancora sentire il profumo del loro vino!

E, visto il periodo pre-natalizio, non poteva mancare il Magico Paese di Natale di Govone! Tra lucine, il profumo delle ciambelle e la storia di Babbo Natale, qui si torna bambini! Una nota di merito va all’organizzazione, che non è così scontata! Nonostante fosse la domenica prima di Natale, il paese è servito continuamente da diversi pullman che viaggiano tra i parcheggi e il paesino. Nessuna attesa al freddo, il “viaggio” è di circa 10 minuti ed è super confortevole!

I castelli e i borghi di questa zona infiniti e sono imperdibili, torneremo sicuramente nelle Langhe e Roero per scoprire tutte le meraviglie che il territorio ha da offrire!

Dove dormire

Questa regione è tutta, e dico tutta, meravigliosa. Ad ogni angolo si incontrano borghi e piccoli centri, ma il fiore all’occhiello è il Castello di Guarene. Hotel, ristorante, centro benessere e, ovviamente, castello! Qui abbiamo trovato un labirinto di siepi come nel Paese delle Meraviglie di Alice, uno staff disponibile, cordiale e premuroso, e un’atmosfera quasi indescrivibile. Ma ho provato a descriverla qui!

Dove mangiare: il Social Food da non perdere

Al centro di Alba sorge il Civico Undici Social Street Food Walking Beer: cortesia, simpatia, buon cibo e ottimo vino, serve altro? Fabio è il proprietario dello streetfood e di un secondo locale, il Civico Undici Social Food che sorge a pochi passi dal primo. Il nome non è casuale, qui si condivide l’amore per il cibo, si conoscono persone nuove, il menù accompagna di pari passo le stagioni e i sapori sono quelli dei piccoli produttori.

Fabio ha portato ad Alba un po’ dei sapori delle sue terre di origine: la pala romana e i prodotti di Norcia! Il tutto, però, accompagnato dai migliori vini Piemontesi e da profumate birre alla spina.

Abbiamo iniziato con un tagliere da perdere la testa, tra salumi, prosciutto crudo di Norcia, porchetta (non una qualsiasi, dovete assolutamente provarla!), formaggi e… La pala romana! Parliamo di una sorta di focaccia croccante all’esterno e morbida all’interno, condita e servita calda. Insieme abbiamo degustato un Barbera d’Alba Superiore, ripeto, serve altro?

Ma non è finita qui! La pala romana potete assaggiarla da sola, con i salumi oppure farcita! Ne abbiamo provate tre che ci ha consigliato lo chef e sommelier del locale: la prima mortadella, stracchino e pistacchi, la seconda guanciale, pecorino e cipolle, la terza grana, bresaola, rucola e olio, quello buono. Solo a raccontare e scrivere cosa ho mangiato mi viene l’acquolina in bocca!

Dove mangiare: cucina piemontese di alta qualità

Non potevamo andare via dal Piemonte senza aver mangiato il re dei sapori piemontesi: il tartufo. 

Il ristorante Moda Venue di Ferruccio Ribezzo ci ha regalato immense emozioni! Siamo stati al Ribezza Boutique Hotel, un raffinato hotel con vista su Monforte d’Alba a pochi passi dal ristorante, e qui ci è stato servito il pranzo, preparato direttamente dalla cucina di Moda Venue, accompagnato da un ottimo vino consigliato da Ferruccio Ribezzo e un tartufo bianco senza pari.

Un uovo pochè con fonduta di formaggio, seguito da tajarin al burro fatti a mano, entrambi i piatti avvolti dal profumo e dal sapore del tartufo bianco e… Due dolci sublimi, un bianco mangiare all’arancia e un cremoso alla nocciola delizioso!

La vista da La Ribezza Boutique Hotel è mozzafiato, e la struttura è una villa privata in stile Liberty che diventa hotel, con piccoli tocchi di design moderno che non stravolgono, però la sua origine. La chicca della struttura è la torre circondata da vetrate dove potersi rilassare, me ne sono innamorata!

Il nostro viaggio nelle Langhe e Roero è stato ricco di emozioni, colori, nuovi sapori, esperienze uniche e stupore! Abbiamo lasciato il cuore in questa terra, e speriamo di tornarci prestissimo per poter ammirare le viti che circondano le Langhe e il Roero! 

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