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Sofia | Consigli pratici per un weekend senza stress

Sofia, in Bulgaria, è una città particolare. Vi consiglio di visitarla in tre o quattro giorni in primavera o estate, il bel tempo vi permetterà di godervi al meglio la città che, non essendo molto grande, rischia di diventare monotona con la pioggia. Noi abbiamo dedicato un giorno al Monastero di Rila e circa due giorni e mezzo alla città. Ecco cosa mi è piaciuto e qualche consiglio pratico (premessa, comunicare non è semplice, la maggior parte delle persone non conosce l’inglese, quindi siate organizzati e armatevi di pazienza).

Cose da non perdere

La Sinagoga è una delle prime cose che abbiamo visitato, da fuori è carina ma nulla di speciale, l’interno invece è meraviglioso. Tanto colore, volte blu stellate, un enorme lampadario in oro e tanti dettagli vi lasceranno piacevolmente stupiti. Al suo interno troverete un anziano signore disposto a spiegarvi la storia della Sinagoga in inglese, francese e bulgaro.

Un giro al mercato delle donne, Zhenski Pazar, è sicuramente una tappa da fare. Non è una bella zona, molto degradata e frequentata da personaggi insoliti, ma se vi piace scoprire un po’ tutti i lati delle città vi consiglio di visitarlo. Sicuramente è molto caratteristico e troverete negozi e attività decisamente inusuali!

Ad ogni angolo potete trovare ampi spazi verdi e noi abbiamo avuto la fortuna di trovare anche la città immersa nei tulipani. Questi giardini e parchi vi regaleranno qualche ora di relax, basta scegliere una delle tante panchine e godersi la tranquillità di Sofia.

La Cattedrale di Aleksandr Nevskij è un cliché, non potete perderla. Devo ammettere che dal vivo è molto più bella e soprattutto più grande di quanto mi aspettassi! L’interno è visitabile ma scattare una foto vi costerà 10 lev che cercano di spennarvi all’entrata, ma non ne vale la pena.

Questi colori tra l’oro, il bianco e il blu, e l’architettura della cattedrale sono elementi che si ripetono in altre chiese della città che potrete visitare semplicemente passeggiando e guardandovi intorno. Le più belle secondo me sono San Nicola, la Cattedrale di Santa Domenica e la chiesa di Sveti Sedmochislenitsi.

Il Monastero di Rila è una tappa assolutamente da fare. A due ore circa da Sofia il monastero sorge pressoché in mezzo al nulla a 1.147 metri, con i suoi affreschi e i suoi colori sgargianti. È affascinante anche poter osservare la campagna bulgara e i piccoli paesi che attraverserete durante il viaggio, molto suggestivo. Noi abbiamo scelto il servizio Rila Shuttle che fa anche una breve sosta a Boyana Church, la navetta costa circa 20 euro a persona e non è un grande pullman turistico ma un mini van per poche persone. Puntuali negli orari e viaggio decisamente piacevole, promosso!

L’ultima cosa che dovete assolutamente fare è un giro in Boulevard Vitosha, piena di negozi, locali, ristoranti e vita! Non mi aspettavo tanta gioventù e tanta vita notturna, invece questa strada ci ha regalato lucine, profumi e musica senza essere troppo caotica. Ho passato qui tutte le serate, prima e dopo cena!

Dove dormire (per non sbagliare zona e muoversi comodamente)

Come vi dicevo, Boulevard Vitosha è davvero bella e rilassante da vivere la sera, e anche Sofia, come tutte le città, ha i suoi lati strani e poco tranquilli. Per questo penso che sia importante scegliere il posto giusto per dormire, e la zona Vitosha-Cattedrale è decisamente quella più bella e ospitale, per evitare magari di ritrovarsi in zone poco frequentate o con una vita notturna “movimentata”.

Noi abbiamo alloggiato all’Hotel Rila, a due passi (letteralmente) dalla grande via dello shopping ma in posizione silenziosa. La cosa più magica di questa struttura è la vista che offre, specialmente dall’ottavo piano della nostra camera, un panorama mozzafiato dall’alba al tramonto. Noi abbiamo dormito beatamente e con la comodità di stare in centro!

L’hotel è ancora in fase di ristrutturazione, ma le aree comuni sono nuove e ben tenute, la colazione abbondante e veramente buona e le camere sono spaziose, pulite e dotate di balcone. Per me è assolutamente promosso per comodità, posizione e servizi offerti!

Quanto costa un giorno di vacanza a Sofia?

Sofia è molto economica, e il cambio della moneta aiuta, 1 euro sono circa 1,95 lev. Una calamita a Siena costa circa 4 euro, qui costa 4 lev, quindi la metà. Lo stesso vale per vivere la città, stare lì vi costerà davvero poco. Vi consiglio di cambiare all’aeroporto solo il denaro necessario nell’immediato ad esempio per il taxi, il cambio è più vantaggioso nel centro città.

Il primo giorno, tra taxi aeroporto-hotel, pranzo, cena, visita alla Sinagoga e qualche souvenir abbiamo speso circa 17 euro a testa.

Una grigliata mista per due costa circa 25 lev, quindi una quindicina di euro. Abbiamo provato un po’ di tutto, la media per mangiare pranzo e cena è di circa 30-40 lev a coppia in base alle scelte. Per esempio, al Monastero di Rila abbiamo pranzato con le frittelle tipiche che costano 0,50 lev l’una e cena al ristorante, spendendo nemmeno 10 euro a testa per tutta la giornata.

Essendo molto economica ci si può permettere qualcosa di fuori dal comune, qualcosa che magari in Italia ci costerebbe un occhio della testa. Ma non a Sofia, quindi ecco i ristoranti che, a mio parere, meritano una visita!

Dove mangiare

Cosmos è il primo ristorante che mi sento di consigliarvi, perfetto per assaggiare la cucina bulgara moderna, piatti sofisticati ma ambiente famigliare e piacevole, qui vi sentirete coccolati (cosa non proprio comune a Sofia, anzi). Siamo stati accolti con una gentilezza e un’attenzione rare, riservata a tutti i clienti del locale. Il benvenuto arriva in un cofanetto di legno con un piccolo assaggio profumatissimo.

Per me Cosmos è stata una vera esperienza culinaria iniziata con la preparazione dell’antipasto direttamente al nostro tavolo. Uova cotte a bassa temperatura con formaggi diverse per consistenze e sapore, chips di aglio, scaglie allo yogurt e burro al peperoncino. Un paradiso per le mie papille gustative!

Le combinazioni di sapori offerte qui sono strabilianti e la qualità delle materie prime è altissima. Io ho assaggiato la bistecca di black angus e credetemi è stata la bistecca migliore di sempre, servita con spuma alla birra, carote glassate e purè di sedano. Il tutto ad un prezzo piuttosto accessibile se paragonati ai prezzi italiani! Il dolce ci ha lasciati a bocca aperta, servito direttamente dal sous-chef che ci ha raccontato la storia dei piatti e del locale, paragonando il suo team di lavoro ad una grande famiglia. Il primo dolce era la Rosa Bulgara ispirata alla tradizione, una mousse di fragola ricoperta di meringa (con tanto di flambè scenografico!) e il secondo un delicato connubio di cioccolato bianco, lavanda e violetta. Ah, per finire vi offriranno anche dell’ottimo limoncello!

Insomma, se i primi giorni in Bulgaria ci sono sembrati ricchi di persone che non ti capiscono quando parli, qui troverete sorrisi, disponibilità, piacevoli chiacchiere, preziosi suggerimenti sulle portate da provare e spiegazioni su ingredienti e preparazioni. Se dovessi mai tornare a Sofia, questa sarebbe la mia prima tappa.

Abbiamo scelto poi di pranzare in un locale che potesse offrirci una vista a 360 gradi (e ben 28 piani di altezza!) della città, e il The View Restaurant è il migliore per questo. Potete gustare diverse pietanze ammirando la cattedrale, i giardini, le montagne e il panorama di Sofia. I prezzi sono più alti della media bulgara, ma comunque più bassi di quelli italiani! Una nota di merito va al vino Augeo Rosè, delicato, profumato e leggero, a Sofia potete trovarlo solo al The View!

Infine per un pranzo veloce Sofia offre tantissimi locali e paninoteche, e noi, da buoni amanti degli hamburger, abbiamo scelto Skaptoburger. Qui un panino doppio (di quelli veri, niente roba da fast food) con formaggio, cipolla, bacon, salse, accompagnato da un’ottima birra bulgara e un antipasto vi costeranno circa 10-12 euro a persona. Direi ottimo!

Come spostarsi

Sofia è una piccola città che potete girare comodamente a piedi. Se dovesse venirvi voglia di fare un giro al South Park o al centro commerciale sotto il sole con trenta gradi le cose sono due: rinunciate (non ne vale la pena, ve lo posso confermare!) oppure prendete un taxi!

Non abbiamo provato la metro, ma i pochi spostamenti tipo aeroporto-hotel e zona sud li abbiamo fatti in taxi. Per fare circa 25 km il prezzo è di 10 lev, poco più di 5€. Conveniente e molto più comodo. La compagnia di taxi ufficiale della città (giusto per evitarvi fregature) è OK Supertans, accettano solo lev ma almeno non vi faranno pagare 20 euro invece di 20 lev (e quindi il doppio).

Spero che questi consigli possano esservi utili per organizzare un city break a Sofia! Se siete alla ricerca di una meta economica, giovane e rilassante è la scelta giusta! 🙂

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